Camino in casa, come realizzarlo fai da te


Avere un camino in casa la rende immediatamente calda ed accogliente agli occhi di chi vi entra. oltre che molto romantica.
Ma è possibile riuscire a costruire fai da te un camino in casa? Ovviamente la risposta è sì. Basterà seguire questi suggerimenti.

Costruire un camino in casa con pietra e mattoni

Per avere una casa con il camino, la prima cosa da fare sarà senza dubbio quella di calcolare le dimensioni ottimali della camera di combustione. Si tratta di un’operazione per niente semplice e spesso è preferibile, almeno per tale parte, acquistare i prefabbricati montati o da montare, costruiti nelle misure che esperienza pratica e teoria termodinamica hanno accertato essere le migliori in termini di rendimento termico.
Se questi prefabbricati, dal punto di vista del rendimento, sono un’ottima scelta non lo stesso si può dire del loro aspetto: blocchi di cemento grezzo, neanche lisciato, che ricordano gli sbarramenti e i bunker anticarro.

Qui è già predisposta la bocca della canna fumaria per cui è possibile costruire un camino senza gli interventi murari di demolizione e ricostruzione altrimenti indispensabili. I lavori veri e propri per costruire un camino vanno preceduti da un’attenta marcatura sulle pareti interessate (due se il camino è in angolo) e sul pavimento delle misure definitive che si vogliono dare al caminetto e ad eventuali vani per la legna e panche.

La base del caminetto

Si tratta di una grossa piastra, viene sostenuta da un pilastro di blocchi di cemento nei quali vengono murati anche i tubi di adduzione dell’aria per la combustione. Sulla base, seguendo le istruzioni del fabbricante, si monta l’intero prefabbricato curando bene la sigillatura delle giunzioni.
Il prefabbricato termina superiormente con l’uscita dei fumi da raccordare con la bocca della canna fumaria esistente. La realizzazione del raccordo, in robusta lamiera da 2,5 mm, è preceduta da quella di un modello in cartone ottenuto per successivi tentativi; il raccordo va poi accuratamente saldato alla flangia del prefabbricato sigillando ogni possibile via d’uscita di fumi.

Mattoni antichi

La parte inferiore del camino si riveste di mattoni pieni “mano antica” costruendo tre pilastri: due che sporgono frontalmente dalla base ed uno ad una certa distanza che regge la panca. Questa è di mattoni murati di costa sopra una grembiulatura in lamiera da 2,5 mm sostenuta all’altro capo dal pilastro di base ed avvitata alla parete retrostante. Davanti alla bocca del camino, poggiata ai capi sui pilastri di mattoni, si mura una lastra antiscintille di granito; la parete di base fra i due pilastri si riveste in pietra.

Nel murare mattoni e lastre di pietra nei caminetti in muratura va molto ben curata la realizzazione di fughe perfettamente regolari. Serve ancora pietra per rivestire le pareti verticali del prefabbricato e, con l’uso di una centina, il falso arco sopra la sua bocca, nonché la spalliera della panca di mattoni; per ottenere un bell’effetto estetico i mattoni e le lastre di pietra non si spezzano con la cazzuola, ma si tagliano col disco della smerigliatrice.

La cappa

Sulla sommità della cappa prefabbricata del caminetto muratura si crea, dopo aver accertato la perfetta tenuta del raccordo delle canne ai fumi del camino, un diedro di mattoni forati che chiude definitivamente il raccordo e raggiunge il soffitto.

Alla base della cappa si fissa il ripiano in legno, sporgente sui due lati liberi e, partendo da questo, si alzano due tavolati di tavelle, inclinati verso le pareti fino a raggiungere l’angolo tra il diedro di forati ed il soffitto. Via via che i tavolati salgono lo spazio retrostante va riempito di argilla espansa con funzione isolante. La nuova cappa si intonaca con malta bastarda di calce e cemento abbondando con la calce che la rende più pastosa, aderente e facile da lisciare.

A intonaco quasi del tutto asciutto si dà la stabilitura stendendola con la cazzuola americana (una rigida lamiera d’acciaio retto da un manico a L o a C, che si usa, dal basso verso l’alto, per spalmare malte, gessi o stucchi) e lisciandola col frattazzo in gomma.