I sintomi del mal di gola e le possibili cure


Nel bel mezzo del freddo invernale, uno dei principali sintomi che colpisce il nostro organismo è il cosiddetto ‘mal di gola’. Dal punto di vista medico, non è altro che un’irritazione che interessa la gola e che provoca forte dolore, specialmente in fase di deglutizione sia di cibi solidi che liquidi. Le cause che provocano questo dolore, che può andare da fastidi lievi a fastidi più pesanti, variano a seconda di altri fattori, come febbre, tosse, starnuti, brividi, gonfiori dell’epiglottide. Prevenire il mal di gola, è quindi un dovere per tutti coloro i quali abbiano a cuore la propria salute. In tal senso, la linea di prodotti NeoBorocillina è molto utile per combattere le varie tipologie di mal di gola in modo rapido e duraturo.

Cause mal di gola: a cosa stare attenti?

Generalmente, i più comuni mal di gola vengono provocati in seguito ad infezioni virali o particolari condizioni di secchezza dell’aria, o ancora a cause di irritazioni per colpa di sostanze chimiche distribuite nell’aria. Il mal di gola può essere causato anche da alcune patologie, tra le quali ci sono: allergie, ascessi, bronchite, difterite, faringite, fibrosi cistica, infezione da streptococco, influenza, laringite, mononucleosi, morbillo, otite, pertosse, poliomielite, raffreddore, reflusso gastroesofageo, rosolia, scarlattina, tonsillite, toxoplasmosi, tracheite, tumore alla gola, tumore alla laringe, tumore alla lingua, varicella.

Rimedi mal di gola: quali cure consigliate?

Se il mal di gola è di origine virale, comunemente tende ad andar via in circa 6-7 giorni e può essere contenuto anche con rimedi naturali come caramelle alle erbe e tisane. Se invece è causato da infezioni batteriche, in quel caso bisognerà assumere antibiotici dietro prescrizione medica.

Se infatti il mal di gola si accompagna a difficoltà respiratoria e il paziente per un arco temporale superiore ad una settimana presente difficoltà ad aprire la bocca e deglutire, è caldamente consigliato rivolgersi al proprio medico. Anche in caso di sfoghi cutanei, mal d’orecchi, ingrossamento dei linfonodi del collo, tonsille grosse o con placche, presenza di sangue nella saliva o nel catarro, è consigliabile rivolgersi al medico.

Attraverso l’uso di uno strumento in grado di emettere luce, il medico eseguirà l’esame fisico per valutare con i propri occhi le condizioni di gola, orecchie e condotti nasali. Dopo questa prima analisi, proseguirà con la palpazione del collo per verificare se eventualmente si trova di fronte la presenza di ghiandole gonfie (linfonodi). L’ultima fase di controllo eseguita dal medico, consisterà nell’ascoltare il respiro del paziente con un comune stetoscopio. Insieme al tampone faringeo il medico può prescrivere un emocromo.

E’ poi bene specificare che anche un’alimentazione antinfiammatoria con l’eliminazione di cibi confezionati, bevande zuccherate, latte e derivati e carne rossa può favorire il processo di guarigione della gola. Da preferire cereali integrali, legumi, semi oleosi, frutta e verdura di stagione. Anche i broccoli sono necessari in quanto utili contro il mal di gola. In tutti questi ortaggi, infatti, sono presenti dei i principi attivi che hanno la capacità di mitigare le infiammazioni delle vie aeree superiori.