Tutto quello che devi sapere su Monopoly, il gioco da tavolo più amato di sempre


Il Monopoli o Monopoly è un gioco da tavolo creato all’inizio del XX secolo e distribuito in Italia a partire dal 1935, in pieno regime Fascista.

Il gioco deve il suo nome al concetto di monopolio economico e di dominio del mercato da parte di un singolo. 

I giocatori usano una pedina che si sposta lanciando i dadi a turno. Secondo il risultato del lancio dei dadi, si possono acquistare proprietà che possono essere sviluppate con la costruzione di case o di alberghi. Così facendo si potranno incassare delle rendite quando un giocatore si fermerà sulla proprietà. Lo scopo è quindi quello di restare l’ultimo giocatore in gioco, mandando falliti tutti gli altri.

Come giocare a Monopoli

Sebbene esistano numerosissime edizioni speciali di Monopoli, come mostra anche l’infografica di Gioco Digitale, restano ferme le regole che vedremo di seguito.

Il numero di giocatori va da un minimo di 2 (anche perché giocando da soli non si manda fallito nessuno) fino ad un massimo di 8.

Il tabellone di gioco è diviso in caselle che sono, a loro volta, divise per colori in vari corsi, vie e imprese societarie (acqua, luce, ecc.). Vi sono poi delle caselle dedicate agli Imprevisti ed alle Probabilità, la Prigione e quella del Via.

Nella scatola, oltre al tabellone, sono inclusi 6 pedine diverse (e spesso si fa a capelli per accaparrarsi la preferita), le carte delle Probabilità e degli Imprevisti, 2 dadi, le carte dei contratti, le case e gli alberghi in miniatura e i soldi stampati che danno un indicibile senso di potere.

Le regole sono piuttosto elementari. Dopo aver deciso quale giocatore svolgerà la funzione di banchiere (distribuisce il denaro e 5 contratti per giocatore) si procede con il lancio dei dadi. Se la pedina cadrà su un lotto libero, il giocatore potrà decidere se acquistarlo o meno. Nel caso in cui decida di acquistare, dovrà pagare la somma alla banca, ricevendo in cambio una carta di contratto in cui sono riportati i costi di costruzione e la tariffa di pedaggio.

Le carte Imprevisti e Probabilità possono riportare indicazioni molto piacevoli, come il ritiro di una somma di denaro, ma possono avere anche indicazioni terribili come il pagamento di tasse o l’andare in Prigione senza passare dal Via.

La casella Prigione obbliga chi vi cade a restare fermo per due turni, a meno che non paghi la cauzione. Passando dal Via si ritirano dei soldi in Banca fino a che non resterà un solo giocatore che avrà mandato in bancarotta tutti gli altri.