Aspirabriciole – aiuto nella pulizia quotidiana


Siete appena rientrati a casa e lungo la via avete acquistato del pane fresco? Bene, che lo stiate spezzando o tagliando sono certo che avere un aspirabriciole a portata di mano possa proprio fare al caso vostro.

Questo è solo uno dei tanti usi a cui si presta il vostro elettrodomestico: in base alle vostre esigenze, vi troverete dinanzi a una vasta scelta di modelli grazie a cui trovare ispirazione, che sia rimuovere delle semplici briciole o la polvere che si annida in posti difficilmente raggiungibili dalle tradizionali aspirapolveri.

Scegliere il prodotto più adatto per i vostri bisogni può non risultare immediato e, per trovare la migliore aspirabriciole per un aiuto giornaliero nelle pulizie, ho pensato a una guida che vi aiuterà a compiere la scelta più logica.

Le tipologie di aspirabriciole

Aspirabriciole elettrico con cavo: è alimentato da un cavo e raccoglie lo sporco all’interno di un contenitore interno. Ha il vantaggio di non avere nessun limite di autonomia per un uso prolungato, tuttavia mobilità e manovrabilità sono ridotte a causa della presenza del cavo.

Aspirabriciole elettrico a batteria: è alimentato da una batteria al litio o nichel e garantisce un’autonomia che varia a seconda dei vari modelli in commercio. Similmente al prodotto di cui sopra, lo sporco viene raccolto da un bidone svuotabile.

Aspirabriciole potente o professionale: caratterizzato da una potenza superiore (sopra i 20AW), è generalmente utilizzato per la pulizia delle superfici interne delle automobili, per togliere il pelo animale da divani o tappeti. Per ottenere maggiore potenza e aspirazione si può modulare la velocità. L’autonomia supera i 20 minuti. È spesso fornita di accessori quali flessibili, spazzole o beccucci per rimuovere più facilmente lo sporco. Adotta tecnologia ciclonica con uno o più filtri.

Aspirabriciole wet & dry: consente l’aspirazione dalle superfici di materiale liquido e il lavaggio del bidone interno e dei filtri per una facile manutenzione; ha tuttavia capienza ridotta.

Aspirabriciole con filtro EPA: sistema di filtraggio che può filtrare fino all’85% delle polveri sottili. Generalmente troviamo questa tipologia di filtri nei prodotti di gamma medio-bassa.

Aspirabriciole con filtro HEPA: sistema di filtraggio che può filtrare fino all’99,07% delle polveri sottili. Troviamo solitamente questo tipo di filtri negli apparecchi di gamma medio-alta.

I migliori marchi del 2021

  • Bosch

Gli aspirabriciole Bosch possono raggiungere una potenza elevata sopra la media consentendo un utilizzo prolungato per le superfici più ostinate, quasi fossero dei veri aspirapolvere. Pur avendo un peso maggiore garantiscono una capienza del serbatoio più ampia. Pulire i filtri è facile grazie alla loro rimovibilità e ottima manovrabilità. Qualità costruttiva e robustezza per un’affidabilità a lungo termine assicurata dal multi filtraggio che nei modelli di punta utilizza ben tre filtri.

  • Black&Decker

Ottimo rapporto qualità prezzo come nel caso dei Bosch. La capienza è leggermente ridotta rispetto a questi ultimi ma con una buona autonomia che si aggira intorno ai 20 minuti. La tecnologia è quella ciclonica di ultima generazione che sfrutta un sistema a doppio filtraggio. Completa il quadro un’ottima dotazione che comprende numerose bocchette per assicurare un’ottima maneggevolezza ed ergonomia.

  • Holife

Marchio meno blasonato dei due precedenti ma degno di nota per la presenza sul mercato di prodotti wet & dry con un ottimo compromesso tra l’uso intenso o saltuario grazie ad una buona autonomia della batteria e ad una velocità di ricarica piuttosto rapida. Ideale per l’uso giornaliero.

Conclusioni

Come avrete già notato, c’è l’imbarazzo della scelta, in quanto il mercato offre una vasta gamma di prodotti: questa guida vi propone una panoramica migliore grazie a cui potrete troverete il modello più funzionale alle vostre necessità quotidiane. Così dietro l’angolo rimarrà solo l’imbarazzo e non più la polvere.