Cosa vedere a Nizza: le meraviglie della Costa Azzurra


Cosa vedere a Nizza e dintorni? Quali sono i luoghi di interesse da visitare? Cosa vedere di particolare?
Molto vicina al confine con l’Italia, Nizza è sicuramente un centro mondano tra i più celebri. Si tratta di una meta turistica scelta in particolare per le sue spiagge di sassolini bianchi ed affascinante in ogni stagione.
Vediamo insieme cosa vedere a Nizza e dintorni.

Cosa vedere a Nizza in un giorno

Promenade des Anglais

Si tratta di una famosa passeggiata, lunga sette chilometri, la quale costeggia il suggestivo mare di Nizza e che arriva fino all’aeroporto. E’ un luogo perfetto per passeggiare in totale relax o per concedersi una pedalata in bicicletta lungo la pista ciclabile. E’ uno spazio particolarmente amato non solo dai turisti, ama anche dagli stessi abitanti di Nizza che trascorrono qui le loro sedute di jogging e di sport. I turisti possono godere della vista affascinante sul mare e sul porto.

Centro storico

Una cosa da vedere a Nizza in un giorno è senza dubbio il vieux Nice, il suo centro storico. Le sue stradine tipiche e suggestive ed i suoi stretti vicoli. Questi si aprono nel Cours Saleya, la piazza più allegra e viva della città, dove tra i dettagli storici e architettonici è anche possibile fare acquisti al mercato sui banchi di frutta, verdura, prodotti tipici della zona e spezie.

Palais Lascaris

In stile barocco civile, il Palais Lascaris, costruito nel 1648 è uno dei monumenti storici più importanti, residenza della famiglia Lascaris Ventimiglia. Questo è stato poi trasformato poi in Museo di arte e musica del XVII e XVIII secolo.

Place Massena e Promenade du Paillon

Forse è la piazza più celebre di Nizza, dove la Fontana del Sole domina con la statua di Apollo. Suggestiva La Conversazione, gruppo di sette opere d’arte firmate Jaume Plensa e dedicate ai sette continenti che di notte s’illuminano rendendo la piazza molto suggestiva e romantica. Si tratta di una delle opere più significative e rappresentative della città della Costa Azzurra.
Questa piazza è circondata da un parco pubblico di 12 ettari inaugurato nel 2013. Caratteristici i giochi d’acqua e di vapore presenti al suo interno. Luogo ideale anche per famiglie con bambini. Il giardino parte dalla Promenade des Angles e arriva fino al Museo d’arte moderna e contemporanea (MAMAC).

Place Garibaldi

Questa è la piazza più antica di Nizza, costruita nel 1773 dall’architetto Antonio Spinelli e caratterizzata dai suoi affascinanti palazzi gialli. A dominarla è, appunto, il monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi, dove è nato e dal quale la piazza prende il nome, rivolto verso l’Italia.

Cosa vedere a Nizza in due giorni

Cattedrale Saint-Reparate

Se avete un po’ più di tempo per visitare questa città una cosa da vedere a Nizza in due giorni a disposizione è senza dubbio la cattedrale Saint-Reparate. Costruita tra il 1650 e il 1699 è un tipico esempio di architettura barocca. Dal 1906 è diventata uno dei monumenti storici della Francia ed è ancora sede del vescovo. Questa è dedicata alla patrona della città ed è il più grande santuario della vecchia Nizza.

Museo Marc Chagall

Questo museo è nato dalla volontà del celebre pittore di riunire in un unico sito il suo lavoro dedicato alla Bibbia costituito da diciassette tele che costituiscono il Messaggio Biblico. Si tratta di una collezione permanente che rappresenta la più grande collezione di opere pubbliche di Marc Chagall. Nelle due sale sono custoditi dodici dipinti che illustrano i due libri dell’Antico Testamento, la Genesi e l’Esodo e le composizioni ispirate al Cantico dei Cantici. Si trova nel suggestivo quartiere Cimiez.

Quartiere Cimiez

Si tratta di un quartiere residenziale posto sulla collina ed era la sede della città di Cemenelum in epoca romana. Qui ci sono alcuni gioielli di Nizza da poter visitare. Ad esempio il Monastero costruito dai Benedettini nellVIII secolo, il Museo archeologico dove si possono ammirare le rovine romane e non solo, il già citato Museo Chagall e il Museo Matisse (il pittore è sepolto proprio nel cimitero del monastero).