Come la tecnologia sta cambiando le nostre vite


Viviamo in un’epoca in cui le innovazioni tecnologiche sono all’ordine del giorno. Ogni anno l’uscita di nuovi cellulari, nuovi PC e nuove console sempre più potenti alza sempre di più l’asticella, cambiando di conseguenza anche le nostre esigenze e le nostre richieste. Soprattutto all’interno dell’intrattenimento ci sono dei micromondi che sono stati maggiormente stravolti dalla rivoluzione tecnologica in atto e oggi andremo proprio a scoprire quali sono le ragioni sottese a tali cambiamenti epocali.

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Giochi online: quanto l’arrivo di internet ha cambiato il mercato

Negli ultimi 10 anni l’universo dei videogame è uno dei pochi comparti economici che non hanno mai subito una flessione. I numeri in tal senso parlano chiaro e ci raccontano di una crescita continua e costante che si attesta intorno al 2/3% annuo. Questi dati, però, si riferiscono alla sola vendita di titoli per console tradizionali come Play Station, Xbox e PC e non prendono in considerazione i dati di vendita dei giochi per dispositivo mobile che, invece, nell’ultimo decennio sono cresciuti del 900%. Il merito è sì dei nuovi smartphone che ormai hanno le caratteristiche tecniche di vere e proprio console portatili, ma anche del profondo cambiamento delle nostre vite all’interno di una società sempre più frenetica in cui ogni momento è buono per intrattenersi. Allo stesso modo e per ragioni analoghe, anche il mondo del gioco d’azzardo è stato oggetto di profondo cambiamento e il merito è dell’avvento dei casinò online che offrono agli appassionati la possibilità di intrattenersi con i vari giochi da casinò come blackjack, poker e slot machine comodamente dalla propria abitazione e anche da qualsiasi dispositivo mobile per mezzo di app.

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Lo streaming soppianta la TV tradizionale

Internet ha cambiato profondamente anche il mondo televisivo che sta lentamente e faticosamente abbandonando i canali tradizionali per affidarsi ai tanti portali di riproduzione video in streaming presenti sul mercato. La statunitense Netflix è stata la prima azienda a investire seriamente in Italia ed è stata seguita a ruota da Amazon Prime Video e Now TV che pian pian si sono ritagliate la propria fetta di mercato. Il successo dello streaming è stato tale che le emittenti come Mediaset e RAI sono state costrette ad adottare delle contromisure e si sono dotate anch’esse della propria piattaforma di streaming. Mediaset Play e Rai Play vantano decine di milioni di download solo su dispositivi Android, offrono agli utenti decine di migliaia di contenuti in live o on demand in maniera completamente gratuita e stanno investendo sempre più risorse per aumentare ulteriormente la qualità del proprio servizio. La sensazione, a ogni modo, è che il futuro risieda proprio nello streaming e a testimonianza dell’assunto si erge la circostanza che vede Dazn e Amazon Prime Video come assegnatarie per il prossimo triennio rispettivamente dei diritti della Serie A e della Champions League. Mentre Dazn da anni si è specializzata nella trasmissione in diretta o in differita di decine di eventi che variano dal calcio, al pugilato, alla freccette sino ad arrivare al ciclismo, c’è grande interesse nello scoprire come si strutturerà il servizio offerto dall’azienda di Jeff Bezos che non ha ancora esperienza con la riproduzione online di eventi in diretta. Restano da sciogliere diversi nodi relativi prevalentemente alla qualità della connessione a banda larga presente nel nostro Paese, ma anche tra gli addetti ai lavori sono in molti a pensare che nel giro di poco tempo lo streaming andrà a superare la TV tradizionale in termini di utenti e di telespettatori.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una quantità di cambiamenti senza precedenti, ma la sensazione è che questo sia solo l’inizio di una nuova era in cui il nostro modo di intrattenerci sarà fortemente dipendente da internet e dal digitale.