Perché la Ferrari può credere nel Mondiale e perché no


Ancora una volta, una fase pre-stagionale ricca di dubbi e di incertezze, ma soprattutto con la consapevolezza che la Mercedes è ancora avanti ed Hamilton e Bottas possono contare su un vantaggio che, rispetto allo scorso anno, non è di certo magicamente sparito.

Anche i bookmakers indicano i due piloti della Mercedes come i favoriti, anche se il pilota monegasco della Ferrari, Leclerc, viene visto come uno dei pochi in grado davvero di dar fastidio al britannico nella lotta verso il titolo mondiale. Anche le quote delle scommesse sportive NetBet sono a favore di Hamilton: piazzare una puntata sulla prossima stagione di Formula Uno è decisamente semplice, dopo aver scelto una piattaforma online che presenti il marchio AAMS. E si può scommettere praticamente su ogni tipo di disciplina sportiva, non solamente sulla F1 oppure sul calcio, anche direttamente dal proprio dispositivo mobile: una comodità che, fino a pochi anni fa, era veramente impensabile.

Le difficoltà della Ferrari e l’obiettivo di Hamilton

Il pilota della Mercedes ha in mente un solo obiettivo, ovvero quello di conquistare il suo settimo titolo mondiale. Ovviamente, tutti i tifosi del Cavallino Rampante si augurano che ciò non avvenga e c’è la speranza di poter vedere la “Rossa” davanti a tutti dopo anni e anni di purgatorio e di concenti sconfitte.

D’altro canto, quando Hamilton si mette in testa un obiettivo, è difficile impedirgli di raggiungerlo. E, in questo caso, l’intento è quello di pareggiare il primato di titoli mondiali vinti da parte di Michael Schumacher. La vera domanda, però, è se queste Ferrari abbiano le carte in regola attualmente per dare fastidio al pilota britannico.

E la risposta, ora come ora, è sicuramente negativa. Prima di tutto, servirà capire a chi la Ferrari potrà affidarsi per rispondere ad Hamilton? Meglio puntare sulla voglia di riscatto di Vettel, che però l’anno scorso ha fatto fin troppi errori per un pilota del suo calibro e della sua esperienza, oppure lasciare spazio alla definitiva consacrazione del monegasco Leclerc?

È inutile sottolineare come, anche se Hamilton è uno dei piloti più forti attualmente nel circus della F1, è il pacchetto complessivo che ha a disposizione la Mercedes quello che fa realmente la differenza. Nessun’altra scuderia può opporre un pacchetto così forte, nemmeno il marchio di Maranello, e su questo non bisogna farsi illusioni.

La sensazione, perlomeno attuale, è che ci sarà un gap soprattutto nella prima parte della stagione, in cui la Mercedes potrebbe fare la differenza rispetto a tutte le altre scuderie, Ferrari compresa. Le rosse, però, potrebbero emergere, un po’ come è successo nella scorsa stagione, con il progredire del campionato, magari puntando a cogliere qualche vittoria.

Certo, tante speranze di vittoria del titolo passando comunque dalla capacità di Vettel di tornare sui suoi livelli di competitività. In caso contrario, senza una spalla adeguata, anche Leclerc, posto ovviamente che riuscirà a confermarsi sugli alti livelli tenuti nella scorsa stagione, avrà notevole difficoltà a dare battaglia alle due Mercedes. C’è da dire che sia il talento che le qualità tecniche sono sicuramente dalla parte di Leclerc, che dovrà lavorare sull’emotività e sull’impulsività, in maniera tale da imparare a gestire meglio i nervi in situazioni delicate delle gare

Occhio alla Red Bull

Se tutti continuano a parlare solo ed esclusivamente di un duello tra Mercedes e Ferrari, il rischio è quello di sottovalutare la Red Bull. Quest’ultima scuderia potrebbe non essere certamente al livello delle Frecce d’Argento, ma potrebbe raggiungere quello della Ferrari. Verstappen ha già lanciato il guanto di sfida e darà sicuramente filo da torcere un po’ a tutti durante la stagione.

Per poter diventare veramente competitivo ad altissimo livello, Verstappen deve crescere sotto il profilo umano, maturando a livello mentale, anche perché dal punto di vista tecnico, ha già dimostrato di essere veloce come Lewis Hamilton.