Tenerife cosa vedere, itinerario completo dell’isola delle Canarie


Ecco una breve guida su cosa vedere a Tenerife da nord a sud dell’isola in una settimana di permanenza senza perdersi nulla.

Cosa vedere a Tenerife in una settimana

Santa Cruz de Tenerife

Santa Cruz de Tenerife è un compendio perfetto dello straordinario mix di patrimonio culturale e varietà ambientale alla base delle fortune turistiche del territorio. La capitale dell’arcipelago canario (assieme a Las Palmas sull’isola Gran Canaria) vanta infatti molte frecce al suo arco: chiese, musei, gallerie d’arte, spiagge, parchi, edifici dal design moderno, negozi e ristoranti in gran quantità.
Segnaliamo il Parque Garcia Sanabria, splendida oasi naturale poco distante dal centro cittadino e Playa de Las Teresitas, la spiaggia più grande della città che dal centro, invece, dista circa sette chilometri.
Da non perdere il Museo de La Naturaleza y el Hombre, senza dubbio la principale attrazione di Santa Cruz seguita, a stretto giro, dall’Auditorio progettato dall’archistar spagnola Santiago Calatrava.

Playa de las Teresitas

Playa de las Teresitas è senza dubbio una cosa da vdere a Tenerife in una settimana dal momento che si tratta della sua spiaggia più famosa. Certo, da un po’ di anni a questa parte deve vedersela con le spiagge del litorale meridionale ma questa spiaggia ai piedi dei Monti Anaga conserva il suo primato. Innanzitutto perché è la spiaggia della capitale Santa Cruz, e poi perché oltre alla bellezza dei luoghi vanta un’ottima organizzazione. Più di un chilometro di arenile completamente libero eppure dotato di lettini, ombrelloni e sdraio per chi volesse usufruirne. Non è finita perché ci sono bagni, docce, presidi di salvamento in acqua, per non parlare della polizia locale costantemente impegnata a vigilare sulla sicurezza dei bagnanti. Insomma, un’organizzazione efficace che, come dicevamo, esalta ancora di più l’amenità del luogo in cui spiccano le numerose palme presenti sotto le quali, all’occorrenza, ripararsi dal sole. Infine una curiosità. La sabbia, anziché scura come nelle altre spiagge dell’isola, è chiara. Il motivo è che stata importata dal deserto del Sahara per aumentarne l’effetto esotico.

Auditorio

Un’altra cosa da vedere a Tenerife in una settimana è l’Auditorio, considerato l’edificio più elegante dell’arcipelago canario, nonché uno dei più rappresentativi dell’architettura spagnola. Anche chi non è appassionato di musica sinfonica o da camera rimane colpito dal modo in cui l’architetto Santiago Calatrava è riuscito a coniugare la modernità delle linee con il rispetto dell’ambiente atlantico in cui è inserita la struttura.
Un edificio bianco, in cemento armato, a forma di vela, sormontato da una cupola che invece ha la forma di un’onda. Insomma, un’opera avveneristica che dà lustro alla capitale Santa Cruz e all’intera isola, al punto da esser diventata nel volgere di pochi anni (l’Auditorio è stato terminato nel 2003) una delle principali attrazioni turistiche del territorio.

San Cristóbal de La Laguna

San Cristóbal de La Laguna, più comunemente “La Laguna”, è l’antica capitale di Tenerife. Dagli anni ’20 del secolo scorso ha perso il suo status a vantaggio della vicina Santa Cruz rimanendo, però, sede universitaria e vescovile dell’isola. Aspetti che hanno consentito alla città di conservare il primato culturale e, assieme a questo, anche quello della vita notturna più movimentata di Tenerife. Il “cuadrilatero”, famosissima area del centro storico, è ricco di bar e locali dove si balla prevalentemente house, garage, ambient e musica etnica. Un sound giovane che oltre a venire incontro ai gusti dei tanti studenti presenti, strizza l’occhio ai turisti che desiderano divertirsi fino a tarda notte. Di giorno, però, quelle stesse strade recuperano appieno la peculiare dimensione storica che nel 1999 è valsa al “Casco histórico de La Laguna” la tutela UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanità.

La Orotava

Anche La Orotava è una cosa da vedere assolutamente a Tenerife in una settimana. Per due ragioni, che sono poi quelle alla base del successo turistico dell’isola: la bellezza del centro storico, ricco di chiese e palazzi del ‘500 e la magnifica vallata interamente coltivata a banani, castagni e vigne, le principali colture di Tenerife.
Anche il Parque Nacional del Teide amministrativamente fa parte de La Orotava, circostanza che rende la località una delle mete preferite dagli appassionati di trekking.

Los Gigantes

Los Gigantes è un’altra tappa imperdibile di una vacanza a Tenerife. Si tratta di una piccola località turistica famosa per le omonime “Acantilados de Los Gigantes”, complesso di scogliere a picco sul mare di altezza variabile tra i 300 e i 600 metri. Uno scenario naturalistico imponente che deve la sua popolarità soprattutto al diving.
È qui, lungo la base sommersa delle scogliere, che, a detta dei più, si fanno alcune tra le immersioni più belle dell’isola. Non è un caso, perciò, che i centri diving siano diversi e tutti di ottimo livello. Oltre alle immersioni, Los Gigantes è la base per escursioni di whale watching, nonché stazionamento dei taxi-boat che fanno la spola con Masca, spettacolare villaggio a picco sul mare con un’insenatura davvero da sogno.

Playa de las Américas

Una cosa da vedere nella Tenerife del sud è Playa de las Américas. È qui che si concentra il grosso del flusso turistico dell’isola. O meglio, il grosso dei turisti che scelgono Tenerife per una vacanza all’insegna di mare, sole e vita notturna. Insomma divertimento sfrenato, ma anche situazioni indicate per chi viaggia con bambini al seguito. Oltre dieci chilometri di litorale in cui si susseguono ristoranti, bar, discoteche, negozi, resort, campi da golf e, ovviamente, spiagge.

Surf a Tenerife

Un’altra cosa da vedere e da fare nella Tenerife del sud è il surf. Specie da ottobre a marzo, a Playa de las Américas accorrono surfisti da ogni parte della Spagna e non solo. Le spiagge più indicate di Tenerife sud sono Las Palmeras ed El Conquistador, anche se si surfa sull’intero litorale. Non mancano i “centri dedicati” dove noleggiare tavola, muta, calzari e tutto il necessario per cavalcare le onde in sicurezza.