Veicoli commerciali: nel 2019 l’Italia non vola


Le vendite dei veicoli commerciali nel 2019 sono salite. Se questo è vero per l’Europa che ha segnato un aumento del 6,2%, non lo è altrettanto per l’Italia che invece vede le vendite diminuire dell’1,3%. 

L’Europa ha registrato addirittura il record per il primo mese dell’anno, quindi gennaio, con 199.853 di vendite. 

La situazione italiana rappresenta una vera e propria inversione di tendenza, considerato che solo nel 2016 aveva registrato il boom delle vendite dei veicoli commerciali, precisamente di quelli che portano la firma Volkswagen. L’azienda, infatti, aveva chiuso l’anno con un incremento del 41,6% rispetto all’anno precedente, con la vendita di 11.411 veicoli. 

Del modello Caddy in quell’anno sono stati venduti 5.535 veicoli, del Transporter 4.244, dell’Amarok 372 e del modelli Crafter sono stati venduti 1.260 veicoli. 

Uno scenario fortunato con dati alla stelle che, stando a quanto dicono le indagini di mercato, nel 2019 non sono stati raggiunti. Per precisare, è l’Italia che non li ha raggiunti perché il resto d’Europa naviga in altre acque, sicuramente più serene e positive per quanto riguarda la vendita dei veicoli commerciali. 

Cosa sono i veicoli commerciali 

Quando si cerca di definire i veicoli commerciali si hanno ancora molte lacune, spesso legate alla confusione nella classificazione dei vari mezzi.

I veicoli commerciali sono il mezzo da lavoro più diffuso, ne esistono di diverse tipologie, modelli e con diverse caratteristiche. 

La prima grande distinzione si ha tra quelli che sono i veicoli furgonati e quelli che sono i veicoli cassonati. Nei veicoli furgonati la carrozzeria divide il vano di carico dall’esterno. I veicoli cassonati sono dotati di un cassone, come si intuisce dal nome stesso, cioè da un vano di carico aperto che ha protezioni laterali ideali per il carico di materiali e merci. Hanno, inoltre, la cabina per il conducente (e passeggero) separata dalla zona di carico. 

Anche questo tipo di mezzi necessita di un’assicurazione, esattamente come ogni altro veicolo che viaggi su strada.

L’assicurazione veicoli commerciali secondo il codice della strada deve comprendere obbligatoriamente la copertura dei danni da responsabilità civile, esattamente come avviene per le automobili. 

Per capire quale può essere quella ideale è necessario almeno conoscere quelle che sono le principali tipologie di veicolo commerciale, quindi: van, furgoni e camion. Ogni assicurazione potrà  proporre polizze furto e incendio, rapina, cristalli, recupero merci e assistenza stradale, ma tutto dipende dalle singole compagnie alle quali ci si affida. 

Le tipologie 

Come è noto anche per quanto riguarda i veicoli commerciali è possibile fare alcune distinzioni riguardo a tipologie e caratteristiche.

È possibile distinguere alcuni principali modelli all’interno della categoria dei veicoli furgonati, distinti soprattutto per la capacità di carico. 

Ci sono quelli con volumi e pesi di carico abbastanza minimi, molto simili alle auto e ci sono quelli con volumi più ampi e grandi capacità di carico.

Tra i veicoli commerciali cassonati, invece, si possono distinguere numerose tipologie di carico, alcune delle quali richiedono patenti superiori alla B. È in questa categoria che rientrano i camion di grandi dimensioni e con possibilità di carico anche superiori alle 12 tonnellate.