Cosa fa un’agenzia immobiliare di New York


Cosa fa un’agenzia immobiliare di New York? Aiuta chi vuole vendere o comprare un immobile nella Grande Mela a districarsi in uno dei mercati immobiliari più dinamici e in continua evoluzione del Pianeta. Comprare casa a New York è l’investimento immobiliare per eccellenza, ma se non si sa come muoversi, può rivelarsi fin da subito un pozzo continuo di perdite.

Ecco perché un buon broker immobiliare e una buona agenzia possono fare la differenza quando ci si affaccia sul real estate newyorkese. 

Per comprendere esattamente cosa fa un’agenzia immobiliare di New York bisogna prima di tutto capire le differenze tra il sistema immobiliare della Grande Mela e quello italiano che ci è più familiare.

In linea di massima, le differenze sono due: 

 

  1. Ruolo dei brokers. In America le compravendita vengono negoziate tra i broker delle due parti interessate. In questo modo si evitano eventuali conflitti di interesse. In teoria il broker che ha l’incarico di vendita di un immobile potrebbe lavorare anche per gli eventuali compratori, ma si tratta di un’ eventualità molto remota dal momento che di solito i compratori scelgono di affidarsi ad un proprio buyer’s broker che si occuperà di negoziare l’acquisto per loro conto. 
  2. Condivisione immobili e fees. Gli appartamenti in vendita sono tutti inseriti all’interno di una lista detta ‘Multiple Listing Service’ che è consultabile da tutti gli operatori immobiliari accreditati. Un agente immobiliare di New York quando trova su questo database un immobile che corrisponde alle richieste del suo cliente, contatta il broker che ha l’incarico di vendita e si avviano le procedure standard di una compravendita (visita, offerta, etc.).

La percentuale di entrambi i broker viene detratta dal costo finale dell’immobile e quindi non è mai a carico di chi compra. 

Ciò che salta immediatamente all’occhio quando si tratta di agenzie immobiliari a New York, infatti, è la netta distinzione tra agenzie orientate all’assistenza dei venditori – che gestiscono principalmente contratti di vendita in esclusiva (che condividono ugualmente con la comunità dei broker) e le agenzie che, invece, si occupano principalmente di supportare la parte acquirente (anche straniera) in tutte le fasi della ricerca e dell’acquisto di un immobile. In quest’ultimo caso le agenzie si configurano come società di consulenza immobiliare a 360 gradi, poiché offrono ai loro clienti anche servizi che esulano dalla semplice ricerca dell’immobile e li seguono in tutte le fasi della compravendita fornendogli anche assistenza fiscale e legale. 

Ne consegue che anche la figura dell’agente immobiliare (realtor) assume connotazioni differenti. In primis bisogno distinguere tra due figure: il buyer’s broker che agisce nell’interesse del compratore e il listing agent, ovvero, l’agente che lavora per il venditore. 

Il primo si occupa di selezionare e individuare, tra quelli presenti sul mercato, gli immobili che più si avvicinano alle richieste dei loro clienti. Il secondo, invece, deve interagire con i buyer’s broker interessati all’immobile che gli è stato affidato.

Le agenzie immobiliari a New York, infine, hanno una profonda conoscenza del mercato della Grande Mela e, oltre ad assistere i clienti in tutte le fasi della compravendita immobiliare, sono in grado di indirizzarli verso le zone della città con maggiori prospettive future di espansione, o di scovare per loro veri e propri affari nell’enorme quantità di immobili presenti in ogni momento sul mercato cittadino.

Che si voglia vendere o acquistare, rivolgersi ad una agenzia immobiliare a New York non è un’opzione ma è quasi una scelta obbligata se non si vuole correre il rischio di sprecare il proprio tempo e il proprio denaro.