La natura in casa: quali piante da appartamento scegliere


Le piante da appartamento, oltre a trattenere l’umidità ed a rendere più colorati gli ambienti, sono in grado di purificare l’aria. Ne esistono di tantissimi tipi. Ogni varietà richiede attenzioni particolari. Vediamo insieme le più note o le più interessanti.

Felce di Boston (Nephrolentis)

La felce di Boston è una pianta da appartamento verde molto facile da curare caratterizzata dal fogliame rigoglioso. La cosa importante da tenere in considerazione è che è necessario mantenere un buon grado di umidità. Inoltre, si tratta di una pianta d’appartamento che richiede poca luce: non deve essere esposta alla luce diretta del sole.
Ha una crescita piuttosto veloce ed è in grado di resistere fino a 7°. Questa particolare pianta, inoltre, predilige una miscela di terra d’erica e compost sopra uno strato di ghiaia.
Sono necessarie annaffiature regolari, anche in inverno, e nebulizzazioni giornaliere del fogliame utilizzando, se possibile, acqua non calcarea. La temperatura ideale deve rimanere tra 15°-20°. È bene rimuovere le foglie morte secche.

Areca (Chrysalidocarpus lutescens)

Una delle varietà più interessanti di piante da appartamento verdi è l’Areca Chrysalidocarpus lutescens. Si tratta di una piccola palma la quale è in grado di raggiungere anche i due metri di altezza, con foglie sottili e lanceolate, di colore verde brillante.
Questa è una delle piante da appartamento disinquinanti, spesso utilizzata per rimuovere lo xilene esalato dalle vernici e la formaldeide dai materiali da costruzione. E’ importante sapere che, però, è tossica per gli animali domestici, in particolare i gatti.
L’Areca ha bisogno di una miscela di terra, compost e sabbia, e di molta, molta luce. In estate è necessario innaffiarla 1-2 volte a settimana, ma in inverno non ha bisogno di essere bagnarla.

Cactus di Natale (Schlumbergera)

La Schlumbergera è chiamata anche cactus di Natale perché ha la sua massima fioritura in dicembre è una delle piante grasse da appartamento più note e prende il nome dal francese Fréderic Schlumberger, famoso collezionista di piante.
Si tratta di una varietà di cactus caratterizzata da foglie lisce, piatte e senza spine. I fusti eretti hanno i bordi dentellati. I fiori a forma di tromba, invece, spuntano direttamente dai fusti e possono essere bianchi, rosa o rossi a seconda della varietà.
Come già detto, è una delle piante grasse da appartamento più conosciute ed è anche una pianta disinquinante che può durare degli anni se si impara a prendersene cura nel modo giusto.
E’ originaria delle foreste pluviali brasiliane, non resiste al freddo e non deve andare mai sotto i 10°. Inoltre, è una delle piante da appartamento che richiedono poca luce: è bene evitare la vicinanza di fonti di calore e la luce solare diretta. Dunque, in estate potete portarla all’aperto, ma sempre all’ombra.
Con questa pianta si deve usare una miscela di terra d’erica e sabbia, ben drenata, ed a pH neutro. Per garantirsi una bella fioritura, è bene potarla in primavera e rimuovere i fiori appassiti. Deve essere annaffiata regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un’ annaffiatura e l’altra, senza lasciare dell’acqua stagnante, dal momento che questa può essere dannosa per le radici.

Erba miseria (Tradescantia fluminensis)

È una ricadente caratterizzata da un’elevata resistenza pressoché a tutto: siccità, calore, umidità, luce. Il fogliame di queste piante da appartamento verdi è disponibile in un tante gradazioni di verde, a seconda della specie, perfino a strisce o bi-colore. In primavera, da questa pianta spuntano piccoli fiori bianchi. Questa si sviluppa bene ad una temperatura compresa tra 10° e 22° e per la sua facilità da coltivare e velocità di riproduzione è quella consigliata a chi non ha il pollice verde. Basta porre uno stelo in un bicchiere colmo d’acqua e in pochi giorni si sviluppano le radici.
Per queste piante da appartamento verdi è necessario utilizzare un terriccio universale con una po’ di sabbia, oppure metà terra da giardino e metà torba, e sempre con un ottimo drenaggio sul fondo.
Anche in questo caso, il sole diretto fa ingiallire le foglie, sebbene questo tipo di pianta richieda una buona fonte di luce. E’ importante fare attenzione ad annaffiarla abbondantemente due volte a settimana in estate, mentre in inverno è sufficiente una volta.

Ficus (Ficus)

Il ficus è una delle piante da appartamento più note e conta più di 800 specie. Si tratta di una pianta sempreverde originaria delle foreste pluviali tropicali e non sopporta temperature sotto i 15°. E’ una pianta che non fa né fiori né frutti. Bisogna porre attenzione che non sia mangiata da animali o bambini, perché le foglie sono tossiche e la linfa irritante o addirittura allergenica. Allo stesso modo, però, viene considerato una delle piante più efficaci contro l’inquinamento, dal momento che è in grado di assorbire la formaldeide emessa da molti materiali d’arredamento.
Questa pianta necessita di un terriccio fertile e ben drenato, arricchito da compost. E’ importante fare attenzione a non tagliare mai le radici aeree, ma sono ammesse potature dei rami se la pianta diventa troppo invasiva. Ha tendenza a diventare grande e alta, quindi è importante prevedere uno spazio adeguato. Per questo spesso è usato come pianta ornamentale da ingresso o atrio di un edificio.