Illuminazione domotica: tutti i consigli per rendere la casa intelligente


Con i dispositivi tecnologici inventati negli ultimi anni si può rendere intelligente anche la casa, grazie ad un’illuminazione domotica che permette di essere controllata anche a distanza. Come afferma il Light Designer Marco Petrucci: ‘Il design innovativo fonde materiali classici con quelli di nuova generazione e sfrutta a pieno gli apparecchi che diventano parte integrante del progetto architettonico’.

Ed è proprio vero, la domotica entra a far parte del progetto architettonico che si decide di creare e ci aiuta a svolgere alcune semplici funzioni con un semplice gesto, come cliccare il tasto di un telecomando. 

Le case, nel corso degli anni, sono diventate e sono destinate a diventare sempre più smart, grazie all’Internet of Things, ovvero internet delle cose, che permette di facilitare alcune azioni della vita quotidiana grazie alla gestione a distanza. Oltre a gestire l’illuminazione della casa, si può gestire anche l’accensione della televisione, l’avvio della lavatrice, alzare o abbassare le tapparelle. Tutto grazie ad un’applicazione che semplificherà la vita. 

Illuminazione domotica per la casa: il kit da acquistare

Per l’illuminazione della casa esiste un vero e proprio kit per gestire le luci che permettono di spegnere queste ultime quando non si rileva la presenza di qualcuno in casa. Il vantaggio di avere un’illuminazione domotica è anche un elevato risparmio energetico perché le luci si spegneranno quando non c’è nessuno in casa e si potranno gestire con un semplice telecomando anche a distanza. Quindi, se dimenticate una luce accesa in una stanza, non dovrete tornare indietro a spegnerla, ma potrete farlo con un click. 

Il kit comanda l’accensione e lo spegnimento delle luci e il comando può essere installato anche su impianti più vecchi. 

Google Home e Amazon Alexa

Tra i dispositivi che permettono di poter gestire l’illuminazione della casa troviamo Google Home e Amazon Alexa. Gli altoparlanti creati da Google e da Amazon che stanno rivoluzionando il mondo della domotica. 

Entrambi i dispositivi con il semplice comando vocale permettono di poter accendere e spegnere le luci, ovviamente con un impianto che permetta di utilizzare questa funziona. 

‘Alexa accendi le luci’ e Alexa accenderà le luci della vostra casa in un secondo. ‘Google spegni le luci’ e Google farà l’operazione inversa permettendovi di uscire senza dovervi ricordare se avete spento tutte le luci o meno. 

Questo è solo uno dei vantaggi che offrono Alexa e Google in ambito di illuminazione domotica, ma con questi due dispositivi potrete gestire tantissime altre cose nella vostra casa, così non avrete più problemi e se siete pigri sarà ancora meglio. 

Lampade e lampadine domotiche

Prima, però, di centralizzare tutto tramite Alexa o Google, dovrete acquistare delle lampadine smart che vi permettano di poter utilizzare le funzioni dei due dispositivi parlanti. Le lampadine smart hanno avuto un enorme successo negli ultimi anni e se ne possono trovare di diversi modelli. Le lampadine smart hanno permesso di sostituire le classiche lampadine e di avere un notevole risparmio energetico. 

Oltre a poter gestire il tutto con Alexa o Google si può fare anche tramite smartphone o tablet grazie alla connessione internet attraverso il Wi-Fi, il Bluetooth o una connessione proprietaria di un sistema domotico. 

Le lampadine smart si differenziano per: 

  • varietà di tonalità di colore (luce massima, media o intermedia)
  • colore della lampada
  • accensione e spegnimento in base alla posizione in cui siamo.

Illuminazione domotica giardino

Se si decide di gestire la propria illuminazione attraverso un impianto domotico si deve sapere che attraverso questo si può gestire anche l’illuminazione esterna e quindi del giardino. 

L’illuminazione domotica in giardino permette di avere uno scenario insolito e di controllarlo solo attraverso un’applicazione o un tasto di un telecomando con la possibilità anche di far accendere ad un certo orario delle piccole luci all’interno di fontane o tra le piante, anche solo per determinate occasioni.

Ma attraverso la domotica, in giardino, non si può gestire solo l’illuminazione, ma anche altre cose. Tra queste troviamo:

  • l’impianto di irrigazione del giardino con la possibilità di attivarlo in una fascia oraria stabilita; 
  • visualizzazione delle videocamere per poter tenere sempre sotto controllo la propria casa; 
  • sistema antintrusione, che permette di essere avvisati quando si lasciano le finestre aperte in casa o di creare scenari di simulazione presenza per far credere che si è sempre o quasi sempre in casa.