Arredamento minimal: significato e idee per la propria casa


L’arredamento minimal fa la sua prima comparsa a metà degli anni sessanta e la sua essenza sta nello sbarazzarsi del superfluo per concentrarsi su ciò che conta. I pochi arredi si trovano tra loro in perfetta armonia. E’ possibile applicare lo stile di arredamento minimal alla cucina, al soggiorno, alla camera da letto ed ad ogni stanza della propria casa.

Per quanto riguarda i materiali, questo tipo di stile predilige quelli che seguono la direzione della pulizia rapida, della luce e dell’armonia. In particolare, per i pavimenti si può puntare su legno, resine, cemento oppure microtopping.
Per gli arredi, invece, questi dovranno essere sia facili da pulire che resistenti nel tempo come nel caso di vetro, laccati, pelle, metallo e legno.
Infine, in riferimento ai colori, molti interior designer suggeriscono il bianco in contrasto col nero, oppure affiancato a colori tenui come marrone e l’ocra, grigio chiaro e tortora.

Arredamento minimal in cucina

Le cucine concepite con lo stile minimal sono orientate verso la massima funzionalità, ma soprattutto sono volte ad appagare sensi come il tatto e la vista, grazie a forme nette e curate e materiali di qualità. La cosa fondamentale da tenere in considerazione è che l’arredamento minimal per la cucina ha bisogno di spazio e libertà di movimenti. Inoltre, deve essere luminoso ed in grado di valorizzare la luce. Deve essere pratico, funzionale e deve trasmettere un’idea concreta di ordine e modernità.

Cucina minimal in tinte pastello

Le cucine minimal non sono solo chiare o scure, bianche o nere. Anche i colori possono assumere una notevole importanza e spesso sono in grado di valorizzare il design. Una tinta delicata, come un colore pastello, ha le stesse proprietà delle altre colorazioni, di risaltare le forme, la qualità dei materiali e soprattutto la spaziosità e la luminosità dell’ambiente. Il colore, permette di ottenere un ambiente brioso, fresco ed invitante. Il massimo per chi ama vivere le giornate con stile, senza rinunciare alla vivacità.

Cucina minimal con isola

La cucina con isola è forse uno degli emblemi dello stile minimal. Anche se si tratta di un tipo di cucina che si può trovare in tutte le declinazioni stilistiche, ma è nel design Minimal che trova la sua massima espressione. Qui, infatti, ogni elemento trova la sua naturale disposizione sul piano posto al centro della stanza e tutti sono ben divisi tra loro, per accentuare il confort durante l’utilizzo.

Arredamento minimal in soggiorno

L’arredamento minimal in soggiorno è particolarmente ricercato. Il soggiorno, infatti, è lo spazio riservato agli ospiti che accogliamo affinché possano sentirsi immediatamente a proprio agio.

Soggiorno minimal candido

Per andare sul sicuro in un arredamento minimal per il soggiorno bisogna puntare sulle linee nette e pulite abbinate a toni come il bianco, il panna ed il beige nelle sue numerose varianti. Grazie a questi colori i dettagli vengono esaltati da un accurato sistema di illuminazione artificiale. A coronare il tutto, potreste optare per dei bellissimi lampadari a soffitto con tentacoli sottili, che donano alla stanza un tocco vagamente industriale.

Soggiorno con contrasti

Per dare un tocco di originalità potreste inserire nella stanza della carta da parati che dia un po’ di personalità e vada a contrastare i classici toni dello stile minimal. In alternativa, potete puntare sui contrasti tonali netti e la presenza di divani e sedute di design a garantire stile e comodità.

Arredamento minimal in camera da letto

La camera da letto è uno dei luoghi più importanti della propria casa. Qui deve regnare l’ordine. Ed ecco che l’arredamento minimal si presta benissimo anche a questa stanza della casa.

Eliminare il superfluo

L’arredamento minimal in camera da letto prevede di doversi sbarazzare del disordine e degli oggetti appoggiati qui e là, sulle varie superfici a disposizione. Quindi bisogna evitare non solo le poltroncine, sedie e sgabelli, ma anche comò e comodini, mobili e scrivanie o tavolini e pouf nel caso in cui la stanza fosse spaziosa e ospitasse un piccolo angolo relax.
La prima cosa da fare, quindi, sarebbe quella di scegliere un mobile fornito di ripiani non a vista, scarpiera o scomparti, lungo quasi come tutta la parete e non necessariamente troppo ingombrante.

Comodini minimal

Se proprio non riuscite a fare a meno dei comodini, sarà necessario sceglierli altrettanto essenziali e quindi preferibilmente coordinati con il resto dell’arredamento della camera. Il legno grezzo o verniciato rimane una scelta ottima per ottenere un arredamento minimal in una camera da letto coi fiocchi.